Associazione


Socio-Culturale Tortor

Anche noi esseri umani siamo tör-tör, fiori bellissimi.

Ma solo l’incontro con l’altro ci trasforma e ci fa vivere.

TORTOR E TORTORINI

Chi Siamo

About Us

Fiore per nome.L'associazione Tör Tör ha questo, tra gli obiettivi: Valorizzare ogni individuo e promuovere la cultura della pace attraverso la conoscenza reciproca, l’arte, la cultura, la ricerca, con particolare attenzione alle persone vulnerabili. Valorizzare le culture del mondo, con uno sguardo speciale rivolto allo scambio tra Italia e Senegal.

Tanti Progetti. L'associazione tortor é nata per unire persone con idee e creatività differenti. Ognuno ha un progetto: chi vuol aiutare i bambini di strada in Senegal attraverso l’istruzione; chi vuol dare un’opportunità di formazione ai richiedenti asilo che vivono tra di noi;

Chi contribuisce al benessere delle vittime di tratta attraverso trattamenti schiatzu, chi realizza biscotti con i rifugiati per raccogliere fondi per l'associazione, chi si occupa delle donne di origine africana con laboratori sulla creatività, chi mappa le erbe del mondo, chi sviluppa progetti musicali con giovani talenti africani, chi fa teatro con i detenuti africani, chi legge le fiabe ai bambini. Tor Tor come avrete capito ha tante anime, ma tutte legate da un intento : lo sviluppo creativo e armonioso delle persone con uno sguardo sempre rivolto all'Africa dove vorremmo sviluppare in futuro dei progetti culturali.

Logo


Slogan : siamo tortorini

Sede legale


indirizzo : 13 Via Pilati Brescia

email : info@associazionetortor.com

telefono : +39 3477378272

Sede amministrativa


indirizzo : 87/L Via Centenaro Lonato

email : info@associazionetortor.com

telefono : +39 3402646412

Consiglio Direttivo

Al Mutty

La partecipazione di tortor sul tema dei richiedenti asilo.

MAPPIAMO LE ERBE

Mi chiamo PAOLA GIACOPELLI, sono Architetta a tempo pieno e socia fondatrice dell’associazione TorTor. Mi occupo dei progetti di TorTor e sono l'autrice del progetto mappiamo le erbe.

ERBE OFFICINALI E SOCIALITÀ

Il 26/2/2017 nasce l’associazione socio –culturale Tör-tör. Tör-tör in wolof, la lingua più diffusa in Senegal, significa fiore. Ma non è solo fiore, è anche promessa. La promessa di una trasformazione, da fiore in frutto. Quando qualcuno vede i tör-tör sugli alberi è felice, presto arriverà il frutto. Ma Tör-tör ha bisogno di incontrare un insetto, un uccello, il vento, qualcosa di altro da se che lo trasformi. Anche noi esseri umani siamo tör-tör, fiori bellissimi. Ma solo l’incontro con l’altro ci trasforma e ci fa vivere.

Il cuore del progetto

L’obiettivo del progetto proposto è lo sviluppo di un’attività a supporto dell’integrazione sociale della comunità locale di profughi africani. I concetti di aggregazione, di ottimizzazione delle risorse nonché più in generale “ambientale” e “sociale”, alla base degli orti urbani (oggi proposti ai margini delle città) sono riproposti e adattati alla realtà dei profughi. Tale pratica potrebbe essere ampliata ad altre aree, anche interstiziali unendo finalità paesaggistiche, di recupero ambientale o altro. step: coltivazione dell’orto, di erbe officinali e di erbe tintorie; utilizzo del bamboo promozione dell’attività mediante incontri sui temi: profughi, usi delle erbe officinali utilizzo dei social network per fare conoscere il progetto. step: produzione di oli essenziali, oleoliti, etc. e promozione dei prodotti tinteggiatura dei tessuti e promozione dei prodotti step: coinvolgimento di altre realtà sociali svantaggiate, differenziando le colture in base alle diverse finalità.

A chi si rivolge

A chi manifesta interesse Ai profughi residenti a Barcuzzi di Lonato. Alle associazioni che gravitano nell’area.

Come rendere sostenibile il progetto

La sostenibilità del progetto è data da: disponibilità del terreno per la coltivazione (circa 3.400 mq in località Barcuzzi di Lonato – Bs); disponibilità della forza lavoro, rappresentata da soci e simpatizzanti dell’associazione e dai profughi africani interessati ospitati presso la Comunità Missionaria di Villaregia (Lonato – Bs); disponibilità di personale che lavora a stretto contatto con i profughi; conoscenze agronomiche.

prendere contatti con erborista, botanico, apicoltore analizzare la parte burocratica: assicurazione, acquisto DPI (guanti, scarpe antinfortunistiche), etc. predisporre bozza di elenco delle piante con n°, specie, periodo semina o trapianto, sesto d’impianto contattare vivai/orticoltori per verificare disponibilità di donazioni di piante e analisi dei costi o Settembre-Ottobre 2017: trovare sponsor finanziari primi contatti formativi con i profughi per pianificare le coltivazioni stesura definitiva dell’elenco delle piante rilievo del terreno e progetto di piantagione (planimetria con sesto d’impianto) o Autunno-inverno: predisposizione della scaletta degli impegni dei profughi

preparazione del terreno di coltura, vangatura, eventuale predisposizione impianto irrigazione avvio di progetti propedeutici alla coltivazione con attività di formazione (es. sensibilizzazione dei profughi all’attività agricola, cura con erbe officinali, semina di piante in semenzaio, preparazioni culinarie, preparazioni erboristiche, utilizzo piante tintorie, etc.) trapianto di bulbi invernali (es. cipolle) o Marzo-Aprile: Pulizia terreno e predisposizione ai trapianti Eventuali semine o Maggio-…. Attività all’aperto: semine, trapianti, irrigazione, contenimento delle infestanti, etc. Raccolta e utilizzo dei prodotti

Mappiamo le erbe

Nell’ambito del progetto sulla coltivazione delle erbe è prevista un’attività di formazione che risulta più intensa durante il periodo di riposo vegetativo. Approfittando del fatto che il progetto delle erbe è all’inizio e che nel periodo invernale l’attività in campo è ridottissima, si è pensato di affiancare un ulteriore progetto sempre sul tema delle erbe che fosse più teorico che pratico. Si è pensato di ampliare l’interesse ad altre comunità che non fosse solo quella dei profughi in modo da avvicinarsi ai progetti sviluppati dal Comune di Brescia, in particolare al progetto “Mappiamo le Culture”. Si è dunque pensato di lavorare su diversi livelli.


La prima fase prevede il coinvolgimento della popolazione locale nella raccolta dei dati sulle piante: nome utilizzato dai locali, nome botanico, caratteristiche della pianta e tipo di utilizzo, modalità di utilizzo (tisane, unguenti, oli, etc.). Si prevedono serate a tema in cui invitare i rappresentanti delle diverse etnie presenti per acquisire i dati. Successivamente si procederà ad un’analisi dei dati raccolti, in base ai paesi di provenienza e in base alle specie utilizzate al fine di capire quali possono essere, se ci sono, le specie adattabili al clima italiano o quali di interesse per un possibile studio su altri livelli (oli essenziali, decotti, etc.). Successivamente si prevede di sperimentare in campo quanto analizzato, mediante la coltivazione delle piante officinali e se possibile mediante la realizzazione di oli essenziali in loco, unendo così la ricerca scientifica a finalità sociali. L’ambizione del lavoro di ricerca potrebbe poi concretizzarsi nella realizzazione di prodotti derivati dunque dalle conoscenze della popolazione del paese d’origine.

Asso. tortor

Laboratorio di
disegno

La nostra associazione è stata coinvolta in un'esperienza emozionante al Mutty di Castiglione delle Stiviere. Abbiamo partecipato ad un laboratorio di disegno con il grande illustratore Armin Greder che ha scritto e illustrato albi dai temi impegnati come Mediterraneo.Insieme a Tor Tor c'era Monday, un ragazzo nigeriano che ha partecipato al laboratorio artistico per quattro giorni disegnando la propria storia di vita, coraggiosa e terribile. Monday ha narrato, attraverso le immagini, il proprio percorso dalla partenza con la mamma da Benin City alla Libia, fino all'arrivo da minorenne solo in Italia. Vogliamo ringraziarti Monday per la tua generosità, per la tua voglia di condividere, per la tua anima candida. E ringraziamo il Mutty per averci invitati. Settembre 2019

BLOG

Zefiro film

La lotta dei migranti saliti sulla gru di Brescia

Il 30 Ottobre 2010 alcuni uomini si arrampicano sulla gru di un cantiere di Brescia. Dopo 17 giorni e 17 notti ritornano a terra con lo sguardo alto di chi ha saputo lottare ed ottenere il riconoscimento di un diritto fondamentale.

LA FESTA di TÖRTÖR

Il 19.08.17 abbiamo realizzato la prima festa di Tortor con la presenza di due artisti straordinari provenienti dall'Africa. Un cantante di grande livello: Exodus Dakar dal Senegal, Marie Karine in arte Mami Wata una cantante performer del Gabon che ha creato uno spettacolo in omaggio allo spirito delle acque I due artisti si sono esibiti in un luogo molto suggestivo: in un prato circondato da un bosco di piante antiche. Al progetto hanno collaborato giovani talenti africani come ballerini e cantanti. E' stata una giornata indimenticabile dove si sono unite le melodie umane con la potenza del mondo invisibile.

Samba l'amico dei serpenti

Testo a cui si è ispirato uno spettacolo teatrale realizzato dall'associazione Tor tor con la partecipazione di ragazzi africani rifugiati a Cainvico.

Read More >

Borsa di studio

Borsa di studio a Junior Morgan presso l'università di Napoli da parte della Fondazione Erri DE Luca in collaborazione con l'associazione Tor Tor.

Read More >

La Nostra Galleria

Ringraziamo molto

tutti i Donatori e i Sostenitori

Contatti

Invia Messaggio

Compilo questo modulo per ricevere informazioni su come collaborare con noi.

Siamo
Sempre Disponibili

Potete contattarci in qualsiasi momento, tortor vi dà il benvenuto

Brescia

  • +39 3477378272
  • info@emailgiacopelli.com
  • 13 Via Pilati
    Brescia

Lonato

  • +39 3402646412
  • info@associazionetortor.com
  • 87/L Via Centenaro
    Lonato D/G, Brescia.